1.PRESENTAZIONE di VisualGest

La presentazione del programma VisualGest si trova al punto 1. del manuale di configurazione

2. INFORMAZIONI PARTICOLARI sulla gestione della CONTABILITÀ

















Gestione

CONTABILITÀ




La gestione definita "Contabilità" permette  una serie di procedure, dirette o indirette, per la gestione dell'IVA, della Partita doppia, del Bilancio e se implementati, dello Scadenzario e delle Partite Aperte.

Come si evince dal seguente Schema di Operatività di VisualGest, il programma si integra nella dinamica aziendale con l'acquisizione delle informazioni, anche dai dati provenienti dalla fatturazione.





3. MODALITA' OPERATIVE


Le modalità operative di VisualGest sono comuni a tutti i moduli e sono spiegate si trova al punto 3. del manuale di configurazione




4. CONFIGURAZIONE del programma

Una volta installato il programma è necessario personalizzarlo tramite codifiche e automatismi che ne renderanno più facile l’uso e ridurranno drasticamente le operazioni da compiere.

Prima di procedere alla configurazione specifica della gestione della Contabilità è importante che siano stati inseriti e configurati i punti comuni a tutto il programma come spiegato dettagliatamente nel Manuale di Configurazione.

I punti che riguardano nello specifico la gestione della contabilità sono i seguenti:

Punto
Procedura Utilità
Gestioni interessate
1
Codici Iva Inserimento dei codici IVA relativi ai beni e ai servizi gestiti.
2
Esenzioni Codifica di eventuali esenzioni che si prevede di utilizzare.
3
Automatismi di Contabilità (Scheda modalità operative) (Se installato il modulo Contabilità)
Informazioni preliminari fondamentalmente per stabilire se il Piano dei Conti è a 2 o 3 livelli.
4
Piano dei Conti (Se installato il modulo Contabilità).
Codifica dei Conti necessari per l'emissione delle fatture (Clienti, IVA, Ricavi, Effetti attivi, ecc.) e la registrazione degli acquisti e della Partita doppia..
5
Causali contabili (Se installato il modulo Contabilità).
Codifica delle causali relative alle fatture, alle note di credito, all'eventuale scadenzario dei crediti e debiti e alla partita doppia.
6
Automatismi di Contabilità
(Altre schede)
(Se installato il modulo Contabilità)
Inserimento delle altre impostazioni automatiche per la gestione dell'IVA e della Partita doppia.
8
Pagamenti Codifica dei vari Pagamenti applicabili ai clienti e ai fornitori.
13
Automatismi Fatture Inserire delle impostazioni automatiche proposte o utilizzate nella creazione di nuove anagrafiche e nell'emissione delle fatture/note di credito.
17
Anagrafiche Codifica dei Clienti e dei Fornitori.
18
Codici Merceologici Codifica di una eventuale classificazione degli articoli con possibile raggruppamento ai fini dei ricavi.
24
Anagrafica Ditta Inserimento dell'intestazione della ditta e delle altre informazioni utili all'emissione delle fatture/note di credito, l'eventuale invio via e-mail e la creazione del file XML delle fatture elettroniche.

Se non già analizzati per questa o altre procedure, prima di proseguire, è necessario considerarli e inserire tutti i codici e gli automatismi generici o comuni alla gestione della Contabilità in concerto con altre procedure.


Nel seguente paragrafo analizziamo invece gli automatismi specifici della gestione della Contabilità.


4.1. AUTOMATISMI



Per impostare gli Automatismi specifici della contabilità è necessario scegliere dal Menu Operativo: Utilità – Automatismi > Contabilità come nella seguente immagine:



La spiegazione dettagliata dell'argomento è riportata negli specifici paragrafi 4.3. AUTOMATISMI DI CONTABILITÀ (Scheda Modalità operative) e 4.6. AUTOMATISMI DI CONTABILITÀ (altre schede) del Manuale di configurazione al quale si prega di fare riferimento.



5. INTRODUZIONE

5.1. MOVIMENTI CONTABILI



Sono previste due modalità per accedere all’introduzione dei MOVIMENTI CONTABILI:

  • scegliendo dal Menu Operativo: Operatività – Introduzione > Contabilità > Movimenti contabili come nella seguente immagine:



  • oppure, più semplicemente, con il pulsante presente sulla barra.

5.1.1. Movimenti DARE-AVERE


All'apertura la finestra con la maschera di introduzione dei movimenti contabili si presenta come nella seguente immagine:


Questa maschera è relativa all'introduzione di movimenti "Dare-Avere" ed è diversa da quella che si presenta con le causali che riguardano l'IVA (Fatture e Note di Credito) che analizzeremo dopo.

Nella parte superiore della maschera sono presenti diversi campi di cui segue la descrizione e l’analisi.

Il campo "Nr.mov." viene automaticamente valorizzato a "0" all'apertura della maschera. La sua funzionalità supporta la variazione dei movimenti già  inseriti, argomento che verrà trattato in uno specifico punto di questo manuale.

La "Data" proposta è quella del giorno. Mentre nel campo "Causale" va inserito il codice della motivazione con la quale sarà generato il movimento con possibilità di scelta utilizzando la casella di riepilogo a discesa.

Sui campi "Data doc.", "Nr./tipo doc." e "Descriz. aggiuntiva" vanno indicati eventuali riferimenti del documento.

I campi "Data partita", "Nr./tipo partita" e  "Data scadenza" vanno compilati con i riferimenti dello scadenzario che viene trattato con un capitolo a parte.

Il campo "Nr.Doc." è ora non più necessario, serviva in passato per l'indicazione del numero di documento per lo spesometro e l'esterometro.

A destra del campo "Nr.mov." viene riportato il numero univoco che il sistema assegnerà al movimento con la conferma, salvo assegnazione del numero a un movimento generato da altro utente nel qual caso al movimento sarà assegnato il numero successivo.

Il “corpo” dell’introduzione è strutturato a griglia e le informazioni vanno inserite sulle righe.

Per quanto riguarda la spiegazione dei campi come dall'intestazione delle colonne, il campo “S/C Dare” si riferisce al SottoConto Dare mentre “S/C Avere" si riferisce al SottoConto Avere.

Su queste due colonne va strutturata la registrazione contabile indicando a sinistra il codice del Piano dei Conti il cui valore aumenterà in Dare mentre nella colonna di destra il codice del Piano dei Conti il cui valore aumenterà in Avere.

Per esempio, per registrare il pagamento di una fattura a un fornitore, in Dare va indicato il codice del Fornitore mentre in Avere va indicato il codice della Cassa o della Banca.
Per quanto riguarda le modalità di ricerca delle anagrafiche, compreso il pulsante "binocolo" , sono già state analizzate nel punto 3. del manuale di configurazione al quale si prega di fare riferimento.
Sulla colonna "Importo" va inserito l'importo relativo al codice indicato sulla riga sulla colonna dare, in avere o su entrambe le colonne. In pratica, se è indicato un codice solo sulla colonna dare o solo sulla colonna avere, l'importo si riferisce a quel codice, se sulla stessa riga è indicato un codice su entrambe le colonne, l'importo si riferisce a entrambi i codici.

Si ricorda che è possibile precompilare la struttura di registrazione di causali ricorrenti sulla scheda "Collegamenti causali" della   scelta Archivi > Contabilità > Causali già analizzata al punto  4.5. CAUSALI CONTABILI del Manuale di configurazione al quale si prega di fare riferimento

Subito sotto le righe, a destra, si trova il campo "Quadratura" che riporta la differenza tra gli importi riferiti ai condici inseriti in dare e quelli in avere.


5.1.2. Movimenti con IVA (Fatture e Note di Credito)

Inserendo sul campo "Causale" il codice di una causale automatizzata per la registrazione di un movimento con IVA (Fatture e Note di Credito) la maschera viene notevolmente modificata e la finestra che appare è simile alla seguente immagine:



Nella parte superiore della maschera sono presenti diversi campi, alcuni comuni all'introduzione dei movimenti di tipo DARE-AVERE appena trattati, di cui segue comunque la descrizione e l’analisi.

Il campo "Nr.mov." viene automaticamente valorizzato a "0" all'apertura della maschera. La sua funzionalità supporta la variazione dei movimenti già  inseriti, argomento che verrà trattato in uno specifico punto di questo manuale.

La "Data" proposta è quella del giorno è modificabile ed è fondamentale per l'assegnazione di un movimento a un determinato mese o trimestre IVA

Nel caso di fatture emesse o ricevute il mese successivo rispetto al periodo al quale si desidera considerarle ai fini IVA, non va assolutamente anticipata la "Data" di registrazione ma indicata la data del documento (suddivisa in GIORNO, MESE e ANNO) nei tre campi a destra etichettati come "Data IVA". Si ricorda che questa procedura non è ammessa per le fatture o note di credito di dicembre recapitate a gennaio dell'anno successivo. Ai fini IVA, questi documenti rientrano nell'esercizio successivo e solo ai fini del reddito vanno registrati come Ratei Passivi o più semplicemente sul conto "Fatture da ricevere".

Se viene indicata una "Data IVA" diversa dall'esercizio corrente, l'errore viene segnalato con una finestra di dialogo come nella seguente immagine: 

.

Mentre nel campo "Causale" va inserito il codice della motivazione con la quale sarà generato il movimento con possibilità di scelta utilizzando la casella di riepilogo a discesa

La scelta di una causale automatizzata per la registrazione di un movimento con IVA (Fatture e Note di Credito) prevede nella maschera prevede quindi il campo "Cod. anagrafica" sul quale va indicato il codice del Cliente o del Fornitore che può essere ricercato sul campo "Rag. sociale".

Per quanto riguarda le modalità di ricerca delle anagrafiche, compreso il pulsante "binocolo" , sono già state analizzate nel punto 3. del manuale di configurazione al quale si prega di fare riferimento.

Sui campi "Data doc." viene proposto la stessa data di quella di registrazione con possibilità di modifica. Essendo relativo alla data di emissione del documento va indicata la data di emissione riportata nella fattura o nota di credito.
I campi "Nr./tipo prot." sono collegati alla causale e propongono il nr. progressivo di registrazione della causale utilizzata per la registrazione. Possono essere modificati in caso di necessità e se erroneamente sul campo relativo al numero viene indicato un valore incongruente, il contatore della causale può essere reimpostato posizionandosi sul campo della causale e cliccando il pulsante "Codice" presente sul piede della maschera, in basso a sinistra. Si accede alla scheda "Collegamento nr. documento"  della   scelta Archivi > Contabilità > Causali già analizzata al punto  4.5. CAUSALI CONTABILI del Manuale di configurazione al quale si prega di fare riferimento .

Sul campo "Descriz. aggiuntiva" vanno indicati eventuali riferimenti del documento che verranno poi riportati anche sul libro giornale e sui partitari.

I campi "Data partita", "Nr./tipo partita" e  "Data scadenza" vanno compilati con i riferimenti dello scadenzario che viene trattato con un capitolo a parte..

A destra del campo "Nr.mov." viene riportato il numero univoco che il sistema assegnerà al movimento con la conferma, salvo assegnazione del numero a un movimento generato da altro utente nel qual caso al movimento sarà assegnato il numero successivo.

Il “corpo” dell’introduzione è strutturato a griglia e le informazioni vanno inserite sulle righe.

Per quanto riguarda la spiegazione dei campi, come dall'intestazione delle colonne, il primo campo dipende dalla tipologia della registrazione. Se la causale è stata automatizzata per la registrazione di documenti che riguardano:

  • un fornitore, sarà etichettato con “Merci C/A” ossia Merci Conto Acquisti;
  • un cliente, sarà etichettato con “Merci C/V” ossia Merci Conto Vendite.  

Su questa colonna va quindi indicato il codice del sottoconto, precedentemente inserito, relativo al costo o al ricavo (o altra voce patrimoniale) al quale il documento si riferisce. I sottoconti vanno inseriti con l'apposita scelta Archivi > Contabilità > Piano dei conti (si veda il punto  4.4. PIANO DEI CONTI del Manuale di Configurazione).

Per quanto riguarda le modalità di ricerca delle anagrafiche, compreso il pulsante "binocolo" , sono già state analizzate nel punto 3. del manuale di configurazione al quale si prega di fare riferimento.

Sulla colonna "Importo" va indicato normalmente l'imponibile dell'acquisto o della vendita.

La colonna "Tipo IVA" prevede campi di tipo casella di riepilogo e permette l'indicazione o la scelta dalla lista, dei seguenti codici:

Codice
Tipo Iva Applicazione
N
Normale
Tutti i casi "normali" in cui l'imposta è presente e non soggetta a indeducibilità o altri regimi particolari.
E
Esente
Tutti i casi in cui l'IVA non è prevista o esposta (Esente, non imponibile, fuori campo IVA, ecc.)
S Scorporabile
Utile per scorporare automaticamente l'IVA dei corrispettivi
A
Pubblica Amministrazione
In caso di "Split Payment" o scissione dei pagamenti, nei confronti di Enti o altre tipologie soggette a questo regime.
I
Indetraibile
In caso di indetraibilità totale dell'imposta.
P
Indetraibile al 50% (Parzialmente)
In caso di indetraibilità del 50% dell'imposta.
V
Ventilabile
In caso di acquisto di prodotti destinati alla rivendita con corrispettivi assoggettati al meccanismo della Ventilazione
R
Reverse charge
In caso di acquisto di beni o servizi senza applicazione dell'imposta da parte del fornitore perché soggetti al regime del Reverse charge o inversione contabile.

Anche la colonna "Cod.IVA/Esenzione" prevede campi di tipo casella di riepilogo ma dipende da quanto indicato nella precedente colonna "TipoIVA".

In caso di "TipoIVA" "N" (oppure tutti gli altri tipi, tranne "E") come dalla lista della casella di riepilogo a discesa di cui si riporta una immagine di esempio, è possibile indicare i valori dei Codici IVA precedentemente inseriti (si veda il  punto 4.1. CODICI IVA del Manuale di Configurazione).


In caso di "TipoIVA" "E" come dalla lista della casella di riepilogo a discesa di cui si riporta una immagine di esempio, è possibile indicare i valori dei Codici Esenzione precedentemente inseriti (si veda il punto 4.2. ESENZIONI IVA del Manuale di Configurazione).


Per comodità la descrizione dell'esenzione o la descrizione aggiuntiva del Codice IVA viene riportata anche subito sotto le righe di introduzione.

L'utilizzo di un "TipoIva" che prevede l'imposta (tutti i tipi tranne il tipo "E") calcola automaticamente il valore dell'IVA con la percentuale indicata sulla colonna Cod.IVA/Esenzione che viene riportato sulla  colonna "Imposta" con possibilità di variazione per aggiustamenti dovuti ad arrotondamenti.

In caso di acquisto o vendita, di prodotti o servizi, con codici merceologici o aliquote IVA o codici esenzione, diversi va utilizzata una riga per ogni codice del piano dei conti o per ogni aliquota IVA o codice esenzione.


Si ricorda che è possibile precompilare la struttura di registrazione di causali ricorrenti sulla scheda "Collegamenti causali" della   scelta Archivi > Contabilità > Causali già analizzata al punto  4.5. CAUSALI CONTABILI del Manuale di configurazione al quale si prega di fare riferimento


PULSANTI SUL PIEDE DELLA MASCHERA DI INTRODUZIONE



N. B.: Le seguenti informazioni sono comuni ad altri moduli, pertanto si può tralasciarne l’analisi se già approfondita con altre gestioni.


Per quanto riguarda i pulsanti presenti sul “piede” i più importanti sono i seguenti che come descritto nelle loro etichette, permettono di:


Pulsante Azione

“Confermare” ovvero memorizzare un nuovo movimento di contabilità oppure le modifiche apportate a un movimento richiamato.

“Rimuovere” un movimento di contabilità precedentemente confermato.

"Uscire" dalla maschera perdendo eventuali inserimenti o modifiche.
A destra di questi pulsanti è presente il gruppo "Movimenti" con i pulsanti:


Pulsante Azione

"Richiamare" un movimento da variare o rimuovere

Predisporre la maschera per l'introduzione di un "Nuovo" movimento


Gli altri pulsanti presenti sul “piede” della maschera permettono di:



Pulsante Azione

Con questo pulsante, a seconda del campo sul quale è posizionato il cursore, senza uscire dall’introduzione, si possono aprire le maschere di:

  • “Introduzione anagrafiche” se il cursore è sulla griglia dei movimenti Dare-Avere o sul “Cod. Anagrafica” o sulla “Rag. Sociale” dei movimenti con IVA.
  • “Piano dei conti” se il cursore è sulla griglia dei movimenti con IVA.
  • “Introduzione causali contabili"  se il cursore è sul campo "Causale".

Con questo pulsante si può accedere alle stampe del: Partitario movimenti contabili" se il cursore è sul “Cod. Anagrafica” o sulla “Rag. Sociale” o sulle colonne Dare o Avere della griglia.



Pulsanti OPZIONI RIGA

Il gruppo delle “Opzioni Riga” è comune alla maschere di introduzione di tutti i moduli, pertanto si può tralasciarne l’analisi se già approfondita con altre gestioni.


Questo gruppo di pulsanti è attivo sulle righe del “Corpo” della maschera di introduzione e come descritto nelle loro etichette, permettono di:

Pulsante Azione
“Inserire” una riga vuota tra due righe esistenti.

“Eliminare” una riga esistente.

“Copiare” in una particolare memoria di VisualGest una riga esistente.
“Tagliare” una riga esistente memorizzandola in una particolare memoria di VisualGest.

"Incollare” nella riga quanto precedentemente “Copiato” o “Tagliato” con lo specifico pulsante.

Aprire una finestra con una calcolatrice con il valore prelevato dal campo della riga su cui è posizionato il cursore da utilizzare come base per calcoli con le operazioni più comuni

Il risultato del calcolo può essere riportato nel campo originale cliccando su “Conferma”.

Aprire un elenco degli articoli ordinato per “Codice” oppure per “Descrizione” a seconda di dove è posizionato il cursore.

Aprire la lista delle scadenze delle partite aperte dell'anagrafica. Si tratta di una funzione specifica della gestione dello scadenzario che viene trattato con un capitolo a parte.


Si prega di porre attenzione alla differenza tra ed :

  • si riferisce a tutto il movimento.
  • è riferito alla singola riga.



5.2. RICHIAMO, RIMOZIONE E USCITA

5.2.1. Richiamo di un movimento memorizzato


Per necessità di verifica, variazione o rimozione di un movimento inserito con questa gestione è sufficiente aprire la maschera di introduzione e indicarne il numero sul campo "Nr.mov.".






.

5.2.2. Rimozione documenti

La rimozione di un documento avviene semplicemente cliccando sul pulsante .

 
Appare una finestra di dialogo come nella seguente immagine:



La conferma della rimozione necessità la risposta "Sì" alla richiesta.




5.2.3. Uscita da un documento


L'uscita dalla maschera di introduzione si effettua cliccando sul pulsante .

Tuttavia, se nel documento sono state introdotte nuove informazioni o variate quelle esistenti, appare una finestra di dialogo come nella seguente immagine:



Rispondendo "Sì" alla richiesta si esce dalla maschera perdendo eventuali variazioni apportate.


6. OPERAZIONI DI FINE ANNO

Queste particolari operazioni sono trattate nella specifica "Guida alle operazioni di fine anno" che si prega di consultare  .




7. STAMPE

Le stampe relative alla gestione della Contabilità si ottengono dal Menu Operativo: Stampe - Contabilità come nella seguente immagine:






7.0. Oggetti comuni a tutte le maschere di stampa


Prima di analizzare le maschere delle varie stampe, è importante notare che su tutte le maschere di stampa sono presenti:

  • un riquadro con le opzioni "Tipo stampa" che come già visto nel paragrafo relativo alle "Opzioni stampa, a seconda dell'opzione selezionata  (Video o Stampante come icona stilizzata) cliccando sul tasto "Stampa" permette di visualizzare il report in anteprima oppure inviarlo alla stampante;

  •  i pulsanti e la cui spiegazione si trova al punto 6.1. Oggetti comuni a tutte le maschere di stampa del Manuale di configurazione.

 


7.1. Stampa Elenco movimenti

Con questa scelta è possibile stampare, in ordine cronologico, la lista dei movimenti di contabilità inseriti direttamente o generati dalla fatturazione.

Appare una maschera simile alla seguente immagine:



I campi permettono di filtrare/stampare i movimenti per:

  • Un intervallo di "Date movimento".
  • Un intervallo di "Codici anagrafiche".
  • Un intervallo di "Numeri e Tipo partita".
  • "Codici causale" che consente di indicare uno o più codici separati da virgola.

Si ottiene un report simile alla seguente immagine:




È importante osservare l'importo "Quadratura movimenti stampati" alla fine del report evidenziato nell'immagine. Se non è "0,00" significa che sono stati inseriti direttamente (volontariamente) o come conseguenza di errori negli automatismi, movimenti che non quadrano.

Questi movimenti vengono comunque segnalati dalla presenza di un asterisco (*) sulla colonna "Sq".

La presenza su questa colonna della lettera "S" (come evidenziato nell'immagine) non è allarmante ma indica una squadratura dovuta a movimenti di Scadenzario ininfluenti per la partita doppia e il bilancio.




7.2. STAMPA PARTITARI

 La voce del menu relativa alla stampa dei partitari prevede 3 scelte:





  • Normali
  • Con saldo giornaliero
  • Fiscale
che di seguito analizziamo dettagliatamente.




7.2.1 Normali


Con questa scelta è possibile stampare, raggruppati per codice sottoconto la lista dei movimenti di contabilità inseriti direttamente o generati dalla fatturazione riguardanti un singolo codice o una serie di codici.

Appare una maschera simile alla seguente immagine:



I campi permettono di filtrare/stampare i movimenti:

  • per un intervallo di "Codici" sottoconto ricercabili anche con il pulsante binocolo;
  • per un intervallo di "Date movimento";
  • per "Codice causale", con possibilità di indicare un solo codice oppure più codici separati da virgola;
  • "Solo codici con saldo diverso da zero"
  • "Anche codici non movimentati"
  • per un intervallo di "Codici agente"

Sono previsti due moduli di stampa (a 132 oppure a 80 colonne) con i quali si ottengono dei report simili alla seguenti immagini:








I due report, dimensioni del carattere a parte, si differenziano per la presenza nella versione a 132 colonne di Nr. e Data partita, Data scadenza, contropartita e descrizione aggiuntiva.

La maschera di stampa dei partitari prevede il pulsante che permette una veloce visualizzazione a video del partitario in alternativa alla stampa su carta.


Con questo pulsante si ottiene una maschera simile alla seguente immagine:



   

7.2.2 Con saldo giornaliero


Questa scelta è simile a quella appena analizzata e si differenzia per la presenza nel report del saldo giornaliero. È molto utile per il controllo dei saldi della cassa o della banca.

Appare una maschera simile alla seguente immagine:



I campi permettono di filtrare/stampare i movimenti:

  • per un intervallo di "Codici" sottoconto ricercabili anche con il pulsante binocolo;
  • per un intervallo di "Date movimento";
  • per "Codice causale", con possibilità di indicare un solo codice oppure più codici separati da virgola;
  • "Solo codici con saldo diverso da zero"
  • "Anche codici non movimentati"
  • per un intervallo di "Codici agente"

Si ottiene un report simile alla seguente immagini:





7.2.3 Fiscale


Questa scelta è simile a quelle appena analizzate e si differenzia per la mancanza nel report del numero di registrazione. È utile nel caso di contabilità ordinaria per la stampa dei partitari da conservare con il libro giornale.

Appare una maschera simile alla seguente immagine:



Vista la valenza "fiscale" dei report che si ottengono con questa scelta, i campi che permettono di filtrare/stampare i movimenti vengono spiegati in maniera più approfondita nella seguente tabella:

Campi Descrizione
Da codice
A codice

Permettono di impostare un intervallo di "Codici sottoconto", ricercabili anche con il pulsante binocolo.
Per la stampa da conservare come scrittura ausiliaria a supporto del libro giornale devono essere stampati tutti i codici, dal "Primo" all'"Ultimo".
Da data
A data
Permettono di impostare un intervallo di "Date movimento".
Per la stampa da conservare  devono essere stampati tutti i movimenti dell'esercizio, normalmente dall' "1/1/...." al "31/12/....".
Stampa solo codici con saldo diverso da zero Permette di escludere eventuali codici con saldo a zero anche se movimentati.
Non va spuntato per la stampa da conservare.
Stampa anche codici non movimentati Include anche i codici non movimentati con saldo diverso da zero.
Si consiglia di lasciarlo spuntato per la stampa da conservare in modo da stampare anche i codici solo con saldo iniziale.
Da codici agente
A codice agente
Permette di impostare un intervallo di "Codici Agente".
Non va utilizzato per la stampa da conservare.

Si ottiene un report simile alla seguente immagine:






7.3. STAMPA SCADENZARI

Questa stampa si riferisce alla gestione dello scadenzario trattato con uno specifico manuale.



7.4. STAMPA BILANCI

Con questa scelta è possibile stampare i report con il bilancio. Appare una maschera simile alla seguente immagine:






I campi che permettono di filtrare/stampare le informazioni  vengono spiegati in maniera approfondita nella seguente tabella:

Gruppo
Campi Descrizione

Da codice
A codice
Permettono di impostare un intervallo di "Codici" del Piano dei conti.
Selezione codici di stampa
( o Mastri )
  o Conti 
  o Sottoconti
Questa casella di opzione permette di scegliere il livello di dettaglio da considerare nella stampa in base all'impostazione del Piano dei conti negli automatismi contabili. Se previsti 3 livelli la maschera prevede anche l'opzione "Mastri"
Scegliendo "Sottoconti", nel modulo "Bilancio di verifica" vengono riportati anche i dati dei livelli superiori (Conti ed eventualmente Mastri) mentre nel modulo "Situazione inventariale" vengono riportati solo i dati dei sottoconti.
Scegliendo "Conti", con il piano dei conti a 3 livelli, nel modulo "Bilancio di verifica" vengono riportati anche i dati del livello superiore  mentre nel modulo "Situazione inventariale" vengono riportati solo i dati dei Conti a prescindere.
Con il piano dei conti a 3 livelli scegliendo "Mastri" vengono stampati solo i dati dei mastri in entrambi i moduli.

Stampa Clienti
Togliendo la spunta a questa casella di controllo vengono esclusi dalla stampa i dati dei sottoconti dei Clienti.
Sono considerati clienti tutti i sottoconti dei Masti/conti impostati negli automatismi contabili come "(Mastro)Conto clienti" e "(Mastro)Conto clienti 2".

Stampa Fornitori
Togliendo la spunta a questa casella di controllo vengono esclusi dalla stampa i dati dei sottoconti dei Fornitori.
Sono considerati fornitori tutti i sottoconti dei Masti/conti impostati negli automatismi contabili come "(Mastro)Conto fornitori"
Tipo bilancio
 
Questa casella di opzione permette di scegliere la tipologia di dati da considerare come riportato nel seguente schema:




Tipo
Saldo
Iniziale
Progressivo
Dare
Progressivo
Avere
Progressivo totale Saldo inizio anno
Progressivo
Dare Totale
Progressivo
Avere Totale
Progressivo periodico Saldo inizio anno
Progressivo Dare
al mese di riferimento
Progressivo Avere
al mese di riferimento
Periodico Saldo
al mese precedente a quello di riferimento
Dare
del mese di riferimento
Avere
del mese di riferimento
Mensile Zero
Dare del mese di riferimento Avere del mese di riferimento


Data di stampa

oppure

Mese di riferimento
Questo campo è variabile e dipende dalla scelta del precedente campo "Tipo bilancio".
In caso di tipo "Progressivo totale" il campo appare con tre caselle di testo per indicare la "Data di stampa".
Negli altri tre casi (Progressivo periodico, Periodico e Mensile) il campo diventa la casella di riepilogo a discesa "Mese di riferimento" con la lista dei 12 mesi.
Mentre il "Mese di riferimento" determina quali dati considerare, la "Data di stampa" è una informazione ininfluente per la scelta dei dati ma viene soltanto riportata nell'intestazione del report.
Tipo modulo
o Bilancio di verifica
o Situazione inventariale

Questa casella di opzione permette di scegliere il layout del report come riportato negli esempi riportati di seguito

Totali per conti
Nel caso di scelta di "Situazione inventariale" nella precedente casella d'opzione "Tipo modulo" e per "Sottoconti" nella "Selezione codici di stampa" è possibile spuntare questa casella di controllo per ottenere la stampa della situazione inventariale con il totale per Conti ed eventuali Mastri (se previsti).

Visualizza data di stampa Questa casella di controllo fa riportare o meno la "data di stampa" nell'intestazione del report.


Seguono esempi di report dei vari tipi e layout di bilancio.

Bilancio di verifica per sottoconti









Bilancio di verifica per sconti





Situazione inventariale (Stato Patrimoniale) per sottoconti







Situazione inventariale (Situazione Economica) per sottoconti






Rideterminazione del risultato d'esercizio della Situazione Economica per sottoconti








Situazione inventariale (Stato Patrimoniale) per sottoconti CON TOTALI PER CONTI











Situazione inventariale (Stato Patrimoniale e Situazione Economica) per CONTI







7.5. STAMPA LIBRO GIORNALE

 

Con questa scelta è possibile stampare il libro giornale, obbligatorio per chi  è in contabilità ordinaria.

Appare una maschera simile alla seguente immagine::






Vista la valenza "fiscale" del report che si ottiene con questa scelta, i campi che permettono di filtrare/stampare i movimenti vengono spiegati in maniera più approfondita nella seguente tabella:


Campi Descrizione
Da data
A data
Permettono di impostare un intervallo di "Date movimento".
Per la stampa definitiva cartacea o per la produzione del file, fiscalmente validi, devono essere stampati tutti i movimenti dell'esercizio, normalmente dall' "1/1/...." al "31/12/....".
Codice causale Permette di indicare uno o più "Codici causale" separati da virgola.
Per la stampa fiscalmente valida devono essere stampati tutte le causali.
Primo nr. registrazione
Viene proposto dagli automatismi il primo numero che verrà assegnato alla registrazione. Deve essere consecutivo a eventuali stampe dello stesso esercizio (per esempio ai numeri dei movimenti del Bilancio di Apertura).
Può essere forzato al momento della stampa o reimpostato nella scheda Modalità operative degli Automatismi di Contabilità (si veda il punto  4.3. AUTOMATISMI DI CONTABILITÀ (Scheda Modalità operative del manuale di configurazione).
Primo nr. reg. in stampa
Viene proposto lo stesso numero del campo precedente. Serve in caso di ristampa cartacea per far iniziare la stampa da un numero diverso da quello della prima registrazione. Utile, per esempio, in caso di inceppamento della stampante.
Tipo numerazione
Permette di impostare la numerazione in base ai Movimenti oppure alle Righe.
Per la nuova determinazione dell'imposta di bollo del libro giornale in base ai movimenti (ogni 2500) è necessario optare per la scelta "Movimenti".
Per il sistema tradizionale, con la stampa cartacea e il calcolo in base alle pagine (ogni 100) il campo è ininfluente.
Prima pagina
Viene proposto dagli automatismi il primo numero che verrà assegnato alla pagina. Deve essere consecutivo a eventuali stampe dello stesso esercizio (per esempio alle pagine del Bilancio di Apertura).
Può essere forzato al momento della stampa o reimpostato nella scheda Modalità operative degli Automatismi di Contabilità (si veda il punto  4.3. AUTOMATISMI DI CONTABILITÀ (Scheda Modalità operative del manuale di configurazione).
Prima pagina in stampa
Viene proposto lo stesso numero del campo precedente. Serve in caso di ristampa cartacea per far iniziare la stampa da una pagina diversa da quella della prima pagina. Utile, per esempio, in caso di inceppamento della stampante.
Stampa definitiva
Se spuntata questa casella di controllo, alla fine della stampa, vengono aggiornati negli automatismi, l'ultimo numero di registrazione e l'ultimo numero di pagina.


Proseguendo si ottiene un report simile alla seguente immagine:




N.B.: Nel caso siano stati inseriti il Bilancio di Chiusura e Apertura, il menu presenta anche una scelta aggiuntiva specifica per queste operazioni. Per maggiori informazioni si prega di consultare la specifica "Guida alle operazioni di fine anno" .  


7.6. STAMPA REGISTRI IVA

Con questa scelta è possibile stampare i vari tipi di registri IVA. Appare una maschera simile alla seguente immagine






Vista la valenza "fiscale" dei report che si ottengono con questa scelta, i campi che permettono di filtrare/stampare i movimenti vengono spiegati in maniera più approfondita nella seguente tabella:



Gruppo
Campi Descrizione

Da data
A data
Permettono di impostare un intervallo di "Date movimento".
Per la stampa cartacea definitiva si consiglia di stampare con intervalli corrispondenti alla periodicità dell'IVA con corrispondenza dei saldi dei registri con i valori riportati nei progressivi IVA.

Codice causale Permette di indicare uno o più "Codici causale" separati da virgola.
Questa casella è molto importante per la stampa di registri sezionali della stessa categoria (per esempio: Fatture elettroniche, Autofatture x Reverse Charge, Autofatture per acquisti esteri, ecc.)
Registro tipo IVA
o Acquisti
o Vendite
o Corrispettivi
Permette di scegliere la tipologia del registro da stampare.
Questa distinzione dipende da quanto impostato nella causale nella scheda collegamenti IVA.

Integrazione acquisti per contabilità semplificata
Questa casella di controllo permette di stampare sul registro degli acquisti le integrazioni previste per la contabilità semplificata che viene trattata su uno specifico capitolo.
Tipo stampa
 Movimenti
Spuntando questa casella di controllo nel report saranno riportati i movimenti ovvero le righe del registro con le fatture e le note di credito o i corrispettivi (vedi immagine che segue).

Totali x registro
Spuntando questa casella di controllo nel report saranno riportati anche i totali per aliquota IVA e/o codice esenzione, relativi al periodo e/o al periodo precedente, normali e/o in inversione contabile e/o CEE (vedi immagine che segue).

Progressivi IVA
Spuntando questa casella di controllo nel report sarà stampata  anche la pagina con i progressivi IVA.
È utile per calcolare i progressivi IVA di un intervallo di date non corrispondenti a un periodo IVA come per esempio, l'IVA al 20 dicembre per il calcolo dell'acconto dell'IVA in modo analitico.
N.B. La casella può essere spuntata solo in caso di stampa del registro IVA Vendite.


Primo nr. registrazione Viene proposto dagli automatismi il primo numero che verrà assegnato alla registrazione. Deve essere consecutivo a eventuali stampe precedenti dello stesso esercizio.
Può essere forzato al momento della stampa o reimpostato nella scheda Modalità operative degli Automatismi di Contabilità (si veda il punto  4.3. AUTOMATISMI DI CONTABILITÀ (Scheda Modalità operative del manuale di configurazione).

Primo nr. reg. in stampa Viene proposto lo stesso numero del campo precedente. Serve in caso di ristampa cartacea per far iniziare la stampa da un numero diverso da quello della prima registrazione. Utile, per esempio, in caso di inceppamento della stampante.

Prima pagina Viene proposto dagli automatismi il primo numero che verrà assegnato alla pagina. Deve essere consecutivo a eventuali stampe precedenti dello stesso esercizio.
Può essere forzato al momento della stampa o reimpostato nella scheda Modalità operative degli Automatismi di Contabilità (si veda il punto  4.3. AUTOMATISMI DI CONTABILITÀ (Scheda Modalità operative del manuale di configurazione).

Prima pagina in stampa Viene proposto lo stesso numero del campo precedente. Serve in caso di ristampa cartacea per far iniziare la stampa da una pagina diversa da quella della prima pagina. Utile, per esempio, in caso di inceppamento della stampante

IVA CEE
Spuntando questa casella verranno stampati anche i movimenti con la causale con il flag "IVA CEE" nella scheda collegamenti IVA nella modalità impostata nei campi che appaiono con la spunta della casella.. 
Tipo Stampa x IVA CEE o Su registro acquisti (o vendite)

o Su registro acquisti (o vendite) CEE


Solo acquisti (o vendite) CEE
Questo gruppo di campi viene visualizzato con la spunta della precedente casella di controllo "IVA CEE".
Se le registrazioni CEE seguono la numerazione di quelle normali optare per la prima opzione. Se le registrazione CEE hanno una numerazione autonoma, optare per la seconda opzione.
Se le registrazioni CEE seguono la numerazione di quelle normali ma si vogliono stampare separatamente optare per la prima scelta e spuntare la casella di controllo "Solo acquisti CEE"

Stampa definitiva Se spuntata questa casella di controllo, alla fine della stampa, vengono aggiornati negli automatismi, l'ultimo numero di registrazione e l'ultimo numero di pagina.


Proseguendo si ottiene un report simile alla seguente immagine:






7.7. Stampa PROGRESSIVI IVA

La voce del menu relativa alla stampa dei progressivi IVA, come nell'immagine che segue, prevede 2 scelte:





  • Stampa su cartaceo
  • Creazione file IVA periodica
che di seguito analizziamo dettagliatamente.


7.7.1. Stampa su cartaceo



Con questa scelta è possibile stampare il riepilogo dell'IVA di un periodo. Appare una maschera simile alla seguente immagine:



I campi permettono di filtrare/stampare i dati:

  • per un intervallo di "Mesi"
  • a partire da una determinata "Pagina";
  • se la stampa è "Definitiva" con memorizzazione del contatore negli automatismi contabili.
 Si ottiene un report simile alla seguenti immagine:




7.7.2. Creazione file IVA periodica


Con questa scelta è possibile generare il file XML da trasmettere al commercialista o da caricare sul portale dell'Agenzia delle Entrate previa apposizione firma digitale.

Per la  creazione del file devono essere impostati correttamente gli automatismi specifici nella scheda "Invio telematico" della scelta Automatismi > Contabilità del menu operativo già analizzata al punto 4.6. AUTOMATISMI DI CONTABILITÀ (altre schede)  del Manuale di configurazione al quale si prega di fare riferimento

Appare una maschera simile alla seguente immagine:



I campi permettono di filtrare i dati:

  • per "Trimestre", proposto automaticamente in base al mese della data, con possibilità di variazione;
  • per "Trimestre parziale", spuntando l'omonima casella di controllo;
  • per un intervallo di "Mesi" se spuntata la casella di controllo "Trimestre parziale";
  • per una determinata "Data impegno invio, proposta automaticamente con la data del giorno, modificabile;
  • con possibilità di "Stampa PDF" del "frontespizio" e dei "quadri" spuntando la relativa casella di controllo.

La creazione dei file viene segnalata dalla seguente finestra di dialogo:




La risposta affermativa alla richiesta apre la cartella nella quale sono stati creati i file.

I file, oltre alla data di creazione, sono facilmente riconoscibili in base al nome e alla tipologia. Per esempio, nell'immagine che segue, è stata richiesta anche la creazione dei file PDF relativi al frontespizio e ai quadri.





Il nome dei file relativi alla Liquidazione IVA PEriodica, (LIPE)  iniziano con "IT" seguito dal Codice Fiscale della ditta, seguito da "LI_" per il file XML da trasmettere oppure "LIF" o "LIQ" per i PDF del Frontespizio o dei Quadri, seguito dal numero dell'anno e del trimestre.

Il file XML è strutturato per una lettura digitale tuttavia se aperto con un programma che ne permette la lettura "umana" si presenta con la tipica struttura a "tag" di questo tipo di file come nell'immagine che segue:



i file pdf rispettano invece i modelli ministeriali come nelle seguenti immagini:







I dati L'argomento è già stato trattato nel punto 5.12. CODICI ESTRAZIONE del Manuale di configurazione che si prega eventualmente di consultare


7.8. STAMPA IVA DIFFERITA/PER CASSA

Questa stampa riguarda due particolari regimi IVA trattati su uno specifico capitolo.  


7.9. Stampa ELENCHI CLIENTI FORNITORI

La voce del menu relativa alla stampa degli elenchi clienti e fornitori, come nell'immagine che segue, prevede 2 scelte:





  • Stampa elenchi
  • Creazione file telematici
che di seguito analizziamo dettagliatamente.

7.9.1. Stampa elenchi

Con questa stampa si può ottenere un report con la totalizzazione delle anagrafiche classificate come "In elenco" e/o "Privato".

Appare una maschera simile alla seguente immagine:



I campi permettono di filtrare/stampare i dati:

  • per un intervallo di "Codici anagrafica";
  • con possibilità di distinguere i "codici esenzione" e "non imponibili";
  • con opzione per la classificazione "In elenco" delle anagrafiche;
  • con opzione per la classificazione "Privato" delle anagrafiche;
  • con opzione di ordinamento della stampa in ordine alfanumerico per Codice o per Ragione sociale.

Si ottiene un report simile alla seguenti immagine:



7.9.2. Creazione file telematici


Questa procedura è servita in passato per la creazione dei file XML dello "Spesometro" e dell'"Esterometro".

Non è più utilizzabile perché sostituita dalla generazione e invio all'SDI di Autofatture elettroniche come descritto al punto 5.3. AUTOFATTURE nello specifico manuale della fatturazione .



7.10. Stampa ANAGRAFICHE

Questa stampa è già stata analizzata nel punto 5.10. ANAGRAFICHE del manuale di configurazione che si prega eventualmente di consultare .


7.11. Stampa PIANO DEI CONTI


Questa stampa è già stata analizzata nel punto 5.1. PIANO DEI CONTI del manuale di configurazione che si prega eventualmente di consultare .


7.12. STAMPA CAUSALI




Questa stampa è già stata analizzata nel punto 5 2. CAUSALI CONTABILI del manuale di configurazione che si prega eventualmente di consultare .

7.13. Intestazione REGISTRI VIDIMATI

Con questa scelta, praticamente obsoleta, si  stampavano in passato le intestazione dei registri per la vidimazione.

Nel corso degli anni questo adempimento è stato sostituito dalla stampa dell'intestazione contestualmente alla stampa dei registri stessi. Tuttavia, potrebbe essere ancora utilizzato per la stampa del "Libro degli inventari" o altri libri societari.

Appare una maschera simile alla seguente immagine:



I campi permettono di filtrare/stampare i dati:

  • per "Tipo registro" scegliendolo dalle voci della casella d'opzione;
  • con possibilità di indicarlo anche come descrizione libera sul campo "Intestazione";
  • utilizzando i dati di "Intestazione ditta" prelevati dall'anagrafica dell'azienda con possibilità di modifica;
  • impostando il numero della  "Prima pagina" e il totale delle pagine su "N.ro pagine";

Si ottiene un report simile alla seguenti immagine:




8. OPERAZIONI PARTICOLARI




8.1. RIAGGIORNAMENTO QUANTITÀ


Con questa funzione è possibile ricostruire i saldi del bilancio e i progressivi IVA sulla base dei movimenti di contabilità introdotti direttamente o tramite la Fatturazione.

Si accede all'operazione scegliendo dal Menu Operativo: Operatività – Riaggiornamento > Contabilità come dall'immagine che segue:








Appare una maschera simile all'immagine che segue:




I campi presenti permettono di filtrare i movimenti per:


  • un intervallo di "Data movimento";
  • "Tipo operazione" ovvero se azzerare e/o riaggiornare i "Progressivi IVA" e/o i "Saldi" del bilancio.


8.2. AZZERAMENTO MOVIMENTI CONTABILI


Con questa funzione è possibile eliminare i movimenti di magazzino dal database che li contiene; non va confusa con la "rimozione" presente nella finestra di introduzione che oltre al movimento ripristina i saldi del bilancio ed eventualmente i progressivi IVA.


Si accede all'operazione scegliendo dal Menu Operativo: Operatività – Azzeramento > Contabilità come nell'immagine che segue:





Appare una maschera simile all'immagine che segue:




I campi presenti permettono di filtrare i documenti per:


  • un intervallo di "Data movimento" (per motivi di sicurezza impostata al 1980)
  • "Codici Causale"

È inoltre possibile "Aggiornare la numerazione del contatore con il numero del primo movimento disponibile" con la spunta della casella di controllo relativa.








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